Golden Goose America

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Le immagini di Wood mostrano la sua prodigiosa abilità nel penetrare una scena. La sua presenza costante lo rende invisibile; un uomo con una macchina fotografica che immortala lo scorrere viscerale della vita. Un flusso che si concentra sui volti, le espressioni che si inclinano ora di qua ora di là, per poi ricadere nella brama e nell’evasione.

Interpretò inoltre Gli amanti del chiaro di luna, 1958; Lisa, 1962; Amore e desiderio e Il terzo segreto, 1964; Viaggio allucinante e Tramonto di un idolo, 1966. Negli anni 70 la sua carriera declinò velocemente. Scomparve prematuramente ad appena 46 anni, ucciso da un infarto mentre giocava a golf..

Seduto nella sala d’aspetto dell’Onorevole Brambilla Fumagalli, l’avvocato Carmine Giovanni Ragusa, raggiante nel suo abito migliore, rimirava orgoglioso il risultato delle sue fatiche. La foto che aveva in grembo ritraeva Minnie, la fidanzata di Topolino, alle prese con tre membri, era proprio il caso di dirlo, della Banda Bassotti. I rozzi malviventi, con indosso solo la maglia, il cappellino e la maschera, si occupavano di intrattenere, ciascuno da una diversa angolazione, la viziosa topina.

Ad aprire la rassegna, Frost di Sharunas Bartas, detta subito il tono. A metà tra captazione documentaristica e dimensione mitologica, il film del regista lituano selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, invita ad un viaggio in cui rischiamo di perderci. Una coppia di giovani lituani, Rokas e Inga, accettano da volontari di condurre in Ucraina un convoglio di aiuti umanitari.

C’est une bonne idée si les employés travaillent plus en Suisse, car ils gagnent déjà 30% à 40% de plus que dans la zone euro. Mais un problème me préoccupe davantage en Suisse: le prix des produits. Un ami a récemment acheté un article Geberit en Suisse pour 150 francs.

Con l’avvicinarsi della fine del millennio, la diffusione della tecnologia e di internet fa sì che i creativisi interroghino sempre di più sul rapporto tra il corpo umano e le macchine, tra scienza e fantascienza. Gli anni ’90 sonoquellidella “gynoid couture” e Thierry Mugler celebra le robotiche forme femminili con la collezione d’Alta Moda Autunno Inverno 1995/96. Alexander McQueen per Givenchy realizza degli “hardware bodysuits” fosforescentinella Fall Winter 1999/2000, e pochi anni dopo è un’iper tecnologica metamorfosi la collezione Primavera Estate 2007 di Hussein Chalayan il quale presenta una serie di abiti dalle linee vittoriane che, attivandosi, riescono a mutare la loro forma..

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